Fiera dei Morti a Perugia, Perugia

Attenzione! Non abbiamo avuto notizie certe sullo svolgimento della prossima edizione. Sulla base delle precedenti edizioni l'evento dovrebbe iniziare sabato 1 novembre 2014 .

Prima di mettersi in viaggio vi consigliamo di contattare gli Enti Pubblici e/o Organizzatori.

Per segnalare eventuali errori scrivere a redazione@folclore.it

La “Fiera dei morti” di Perugia risale all’epoca medievale: si hanno testimonianze scritte della Fiera sin dal 1260 – definita già allora come “consuetudinaria” – e il suo nome era allora “Fiera di Ognissanti”, essendo collocata nel periodo di tale ricorrenza religiosa.

La Fiera di Perugia si inseriva in un ricco calendario di attività fieristiche e mercantili presenti in Umbria, in età medievale e rinascimentale, nonostante la regione soffrisse della endemica mancanza di rilevanti vie di collegamento e di sbocchi marittimi. Tali fiere possedevano la funzione prevalente di mercantilizzazione dei prodotti agricoli e del bestiame: non a caso avvenivano nel periodo estivo e autunnale, sia per l’ampia disponibilità dei prodotti agricoli raccolti che per consentire alla popolazione locale il “rifornimento” prima delle difficoltà invernali.

Le fiere godevano di esenzioni particolari come la franchigia sulla merce venduta, cioè la dispensa da qualsiasi dazio o imposta, e la pace di fiera, ossia la libertà di commerciare per chiunque, anche per coloro che avevano problemi con la giustizia per cause civili.

Fiera significava anche grande evento per la città che la ospitava, data anche la durata notevole di tali avvenimenti (mensile, quindicinale) che determinava un grande afflusso di persone che vi soggiornavano.

Nel periodo della Fiera di Ognissanti di Perugia si tenevano dei giochi di antica tradizione come la caccia al toro, la corsa dell’anello e la corsa del palio o della quintana. Le testimonianze sui giochi sono presenti soprattutto fino al XVI secolo, mentre col passare del tempo tali tradizioni si sono fatte più rare fino a scomparire del tutto.

Documentazioni più recenti (XIX secolo) indicano la presenza di tombole in piazza e di attività circensi. Negli ultimi decenni, si è sostituito ai giochi tradizionali la presenza del luna park, i cosiddetti “baracconi”, che sono presenti in modo esteso e significativo nell’area fiera.

Solo a partire dal ‘600 la Fiera di Ognissanti verrà denominata “dei defunti”, mentre nell’800 prenderà il nome attuale di “Fiera dei morti”. Il significato di questa scelta sembra voler esprimere il desiderio di rendere compatibile il ricordo e il rituale ricongiungimento con gli antenati con l’esigenza di attenuare il sentimento di tristezza comunque presente nella memoria dell’assenza. Il rituale collettivo della festa prevede addirittura l’usanza di mangiare dolci denominati “stinchetti”, “ossa dei morti”, “fave dei morti”, quasi alla ricerca di una “comunione” laica e festosa con i defunti.

Oggi, la Fiera dei morti rappresenta comunque una tradizione molto sentita dalla popolazione: è difficile che un perugino non faccia almeno una visita alla fiera e non acquisti qualcosa. La Fiera rappresenta quindi un rituale simbolico di appartenenza alla comunità, che si ripete regolarmente ogni anno, e che sembra segnare nell’immaginario collettivo i cicli della vita, di cui il ciclo stagionale - il passaggio dalla bella stagione a quella invernale – è da sempre fattore di identità con la propria terra e le sue consuetudini.

La funzione simbolica e di aggregazione cittadina sopravanza così quella economica, dando un senso compiuto ad una attività commerciale che, sul piano economico, non potrebbe certamente competere con i centri commerciali o la grande distribuzione.

Il progressivo incremento di qualità dell’offerta commerciale, sempre più orientata a proporre prodotti tipici, rari e di provenienza locale, promuove l’attuale Fiera dei morti anche presso le città vicine, da cui si registra un buon afflusso. In tal senso, tale evento comincia ad acquisire anche una sua rilevanza turistica entrando a far parte del calendario delle grandi e tradizionali manifestazioni della città di interesse turistico.

Ultima verifica sabato 24 ottobre 2009 a cura di Redazione

Informazioni e contatti

Comune di Perugia
Palazzo dei Priori
Corso Vannucci, 19
Tel. 075.075075

Categoria: Fiere - Segnalato il: 02/01/2001 - Visite alla scheda: 25.012

Sito internet: Sito ufficiale- Google Maps

Attenzione! Non abbiamo avuto notizie certe sullo svolgimento della prossima edizione. Sulla base delle precedenti edizioni l'evento dovrebbe iniziare sabato 1 novembre 2014.

Prima di mettersi in viaggio vi consigliamo di contattare gli Enti Pubblici e/o Organizzatori.

Per segnalare eventuali errori scrivere a redazione@folclore.it

Commenti

Valentino il domenica 1 novembre 2009 ha scritto:

Bella fiera ma occhio al portafoglio e a gli zaini...ci sono tantissimi casi di furti

mory il venerdì 30 ottobre 2009 ha scritto:

ogni anno compri quancosa che non userai mai .

Michele di Umbertide (Pg) il venerdì 30 ottobre 2009 ha scritto:

Sono d'accordo con quello che dicono Laura di Livorno e bonellino.Io cerco sempre di andare in orari con poco traffico,cosa che farò pure quest'anno.

bonellino il giovedì 29 ottobre 2009 ha scritto:

ci sono stato 3-4 volte, si trova di tutto da abigliamento a chiavette usb e cd prezzi economici, alle scarpe...

Laura da Livorno il giovedì 23 ottobre 2008 ha scritto:

Ci sono stata lo scorso anno nell'ora di punta, traffico paralizzato e ressa tra le bancarelle. Ci tornerò quest'anno per godermelo pienamente perchè è veramente eccezionale, enorme, vario ed i prezzi non sono eccessivi. Speriamo che al mattino alle 8,00 si possa circolare con più tranquillità perchè Patrizia ha ragione, il traffico è caotico

LUISELLA il venerdì 3 novembre 2006 ha scritto:

ADORO LA FIERA DEI MORTI, DOVRESTE SENTIRE I SUOI PROFUMI... SONO GLI STESSI DI QUAND'ERO PICCOLA. SI MANGIA DI TUTTO E DA NOI IN UMBRIA TUTTO E' BUONISSIMO!!!

laura il giovedì 19 ottobre 2006 ha scritto:

La fiera è bellissima non è vero che le cose costano di più,dipende dall'articolo. Si trovano cose originali e interessanti e poi,per chi è appassionato di mercati...E' GRANDISSIMO!!!

patrizia il giovedì 3 novembre 2005 ha scritto:

Troppo caos! I vigili urbani sono incapaci!Hanno fatto tracollare il traffico veicolare!!! I prezzi sono altissimi molto più dei mercati normali e con le stesse cose!!!

Dai il tuo giudizio su questa festa

La pubblicazione dei commenti è uno strumento a supporto di chi visita il portale e vorrebbe partecipare a questo evento.

Ti preghiamo di non utilizzare questo spazio per l'invio di comunicazioni (correzioni, richieste di modifica, etc...) e di prendere visione del regolamento in basso. Per qualsiasi altra comunicazione utilizza l'indirizzo di posta elettronica redazione@folclore.it

Inserendo il commento sollevi Folclore da qualsiasi responsabilità e quindi Folclore non può essere ritenuto responsabile del contenuto dei tuoi commenti dei quali sei l'unico titolare.

Informazioni personali

L'indirizzo e-mail è necessario, ma non verrà mai pubblicato.
Commento e voto

Inserisci il risultato dell'operazione